CALYPSO on Corriere
Corriere della Sera > Scienze > Petrolio: un Grande Fratello tra Sicilia e Malta contro gli sversamenti illegali
IL PROGETTO CALYPSO
Installazione di tre radar ad alta frequenza, di cui uno a Pozzallo, in provincia di Ragusa
Arriva il Grande Fratello del mare. Osservato speciale il braccio di mare tra la Sicilia e Malta; l'obiettivo è ridurre i danni derivati dallo sversamento di idrocarburi. Il monitoraggio sarà possibile grazie all'installazione di tre radar ad alta frequenza (HF radar): due in territorio maltese e uno in Sicilia. I lavori per l'innalzamento delle antenne inizieranno entro giugno nei siti maltesi di Ta' Barkat e Ta' Sopu (quest'ultimo sull'isola di Gozo), mentre partiranno entro la fine dell'anno quelli per il sito siciliano di Pozzallo, in provincia di Ragusa. Capofila del progetto Calypso è l'Università di Malta a cui si affiancano l'Autorità dei trasporti, le Forze armate e il Dipartimento di protezione civile. Sul versante italiano, i partner del progetto sono gli atenei di Palermo e Catania, l'Arpa Sicilia e il Cnr di capo Granitola.

